La mia prima esperienza con RPG Maker risale addirittura agli anni dell’università, parliamo di 2002 o 2003, quando l’unica versione disponibile per PC da noi era RPG Maker 2000, piratata e tradotta dal giapponese all’inglese da un tipo russo, l’irreprensibile Don Miguel.
Ci smanettai un po’ sopra, ma lasciai perdere ben presto.
Apprezzai però alcuni titoli realizzati con questo strumento: la serie di Laxius Power (dal primo al terzo episodio, ma soprattutto il primo) dell’immortale Indinera e Romancing Walker. Questi divennero tra i miei JRPG preferiti di tutti i tempi, a fianco di Phantasy Star 4 e Shining Force 2.


Dovettero passare 20 anni quando, nel 2023, spinto da qualche misterioso motivo, decisi di acquistare RPG Maker MZ su Steam.
Le versioni sono molteplici: perché proprio MZ? Semplicemente perché è l’unica che gira sui MacBook da M1 in poi.
Ci ricominciai a smanettare, ma questa volta avevo l’aiuto di internet e quindi una sterminata fonte di consigli e asset (grafici e non). Ero anche molto “umile” nei miei obiettivi: non volevo certo realizzare il nuovo Final Fantasy, ma solo qualcosa di simpatico la cui composizione mi mettesse allegria. RPG Maker è un software spesso disprezzato, ma io non devo diventare un developer professionista o fare soldi. Ho già un lavoro.
Il mio passato da programmatore è ormai remoto, e le abilità in quel campo praticamente perse, ma resta ancora una certa forma mentis, e quantomeno la conoscenza di cosa sia una variabile, uno switch, una condizione if. Inoltre all’epoca usavo il famigerato Visual Basic, non Javascript (il linguaggio di RPG Maker).

Questo però ha poca importanza: non è necessario conoscere come scrivere un codice per usare il programma.
A Ottobre 2023 quindi, un momento storico. Completai il mio primo gioco interamente costruito con RPG Maker: Little Adventurers, in seguito ribattezzato Little Adventurers – The Wizard’s Tower!

Il titolo è molto semplice: un villaggio e un dungeon, in questo caso una torre di quattro piani, in cui la protagonista deve andare a recuperare il fratello. Però che soddisfazione!
La storia è volutamente “family friendly”, il gioco è il primo di una serie la cui atmosfera nelle intenzioni dovrebbe ricordare gli episodi di un cartone animato per ragazzi, di quelli giapponesi che una volta passavano su Bim Bum Bam o Ciao Ciao.
Sull’onda dell’entusiasmo di questa prima uscita decisi di iscrivermi a un RPG Maker Game Jam su itch.io, con scadenza gennaio 2024. Il tema era “Ice Queen”, in altre parole ogni gioco candidato doveva contenere il personaggio di una “Regina dei Ghiacci”.
Così, in pochissimo tempo, neanche quattro mesi dopo, il secondo episodio fu pronto: Little Adventurers 2 – The Legendary Ice Queen!

Il gioco si classificò solo quarto su cinque, ma non aveva importanza: l’importante era stata la capacità di perseverare nella realizzazione di addirittura due giochi (per quanto brevi). Il tema, il periodo di realizzazione natalizio, e alcune musiche utilizzate all’interno, scelte da Pixabay, sono per me estremamente evocative e spesso sorrido al ricordo di quei frenetici giorni di composizione e testing. Riascoltare la colonna sonora mi mette addosso un senso di felicità e nostalgia.
Questi primi due giochi vennero addirittura mostrati in streaming da una youtuber (dietro mia gentile richiesta).
A questo punto il 2024 si apriva nel migliore dei modi e mi misi al lavoro su due progetti diversi: il primo era studiare il funzionamento dell’action plug-in ufficiale per RPG Maker.
RPG Maker è uno strumento semplice, ma può risultare molto “rigido” nella sua versione default. Esistono dunque plug-in, ufficiali e non, che aggiungono una miriade di funzioni, più o meno visibili. In questo caso, tramite l’action plug-in si può riuscire a realizzare un action RPG sulla falsariga di Zelda, al contrario di quanto possibile nella versione “vanilla” dove l’unico stile a disposizione è quello delle battaglie a turni.
L’intenzione era prendere una pausa dalla serie di Little Adventurers e realizzare un action RPG di ambientazione Western. Ci passai sopra un paio di mesi e bene o male ne compresi il funzionamento.
Tuttavia un difetto di fondo di RPG Maker (non del plug-in) rovinò i miei piani: i giochi realizzati con RPG Maker MZ sono giocabili su smartphone, ma non hanno il multi-touch! Questo implica l’incapacità in un gioco di questo tipo di muoversi e sparare allo stesso tempo, o ti muovi, o spari. Questo è un difetto assolutamente fatale per me in quanto in ultima istanza vorrei portare tutti i miei titoli su Android (un giorno lontano).
Lasciai perdere e mi rimisi nel frattempo al lavoro sul terzo capitolo di Little Adventurers. Era la primavera del 2024. Il nuovo titolo avrebbe incluso due parti: la prima una fiera, dotata di mini-giochi e qualche mini-quest da compiere per gli avventori, la seconda il classico dungeon di quattro o cinque piani.
Paragonato al primo e secondo episodio era dunque un po’ più ambizioso, ma credevo ancora di riuscire a portarlo a compimento senza troppi patemi.
Le ultime parole famose: dopo aver terminato la prima parte (la fiera) mi stancai di stargli dietro e lo lasciai perdere. L’uscita, inizialmente prevista per Agosto 2024, slittò a Settembre 2024, e quindi a data da destinarsi. A inizio 2025, mi rimisi di buzzo buono e completai quasi tutta la seconda parte (il dungeon), la copertina, persino la pagina su itch.io, ma venuto il momento di lavorare sul bilanciamento dei nemici e sul testing, lasciai di nuovo perdere.
Per molto tempo fui tentato di abbandonare il gioco e con esso l’intera serie, finché a fine 2025, poche settimane fa insomma, lo ripresi in mano deciso a completarlo una volta per tutte. E proprio il primo Gennaio 2026, a quasi due anni dal suo inizio, tadaaaa!
Little Adventurers 3 – The Great Spring Fair!

Eccoloooooo!!! Avevo quasi perso le speranze, non mi pare vero! Quando l’ho rispolverato lo scorso Novembre mi sono accorto di quanto fosse già in stato avanzato, mancava davvero pochissimo. Così, complici le vacanze natalizie, sono riuscito finalmente a pubblicarlo. Avrà probabilmente bisogno di qualche correzione e pulizia, ma il gioco è sostanzialmente finito.
Nonostante duri sì e no un paio d’ore, si è trattato di un progetto troppo ambizioso per me. Particolarmente ostico è stato disegnare gli NPC della fiera in modo che tutti o quasi avessero un dialogo, per renderla viva e credibile. Questa impresa, all’alba del 2026, mi ha però restituito fiducia per quanto riguarda il proseguimento della serie.
Se il secondo capitolo è a tema invernale e il terzo a tema primaverile, al quarto vorrei dare un tema estivo e al quinto un tema autunnale (forse incentrato su Helloween Halloween), per poi forse chiudere la serie al sesto episodio, ancora tutto da definire.
Una volta terminati tutti gli episodi mi piacerebbe raggrupparli in un unico gioco, una Anniversary Edition, e quindi pubblicarlo su Google Play. Ma questi sono progetti remoti, anche perché nel frattempo ci sono altre cosine che sto ponderando, sempre legate a RPG Maker.
In ogni caso è già una soddisfazione enorme essere arrivati a questo punto. Ho imparato la lezione: la prossima volta si torna alla vecchia e lineare struttura dei primi due episodi! Ho già in mente il titolo: Little Adventurers 4 – The Secret of Wonky Island!

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