CALCETTO: Un paio di miei colleghi hanno messo su una squadra di calcetto aziendale e ovviamente io sono stato invitato a partecipare in quanto italiano e quindi matematicamente bravissimo a giocare a calcio. Che dire, in campo non ho mai brillato, ma dopo 5 allenamenti, assurto ormai a capocannoniere della squadra, comincio a comprendere la leggenda di Wagner Lopes, attaccante naturalizzato giapponese in campo a Francia 98, che si vociferava avesse realizzato ben 105 gol nella serie B giapponese.
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MARATONE: a metà luglio ho partecipato alla maratona-staffetta di 24 ore, nei pressi di Osaka. Chiaramente, trattandosi di una staffetta non correvo da solo, la squadra era formata da 8 persone, quindi 3 ore a testa. Molto divertente, la notte abbiamo dormito in tenda, sembrava quasi di stare al campeggio.
E’ stata un’impresa fisicamente stancante e mentalmente alienante: non so se abbiate mai corso per lungo tempo, di solito si comincia a pensare a di tutto di più, cortometraggi mentali in heavy rotation, deliri (in particolare alla terza ora), canzoni che ti rimbombano nel cervello.
L’ultimo giro, con la gente che applaudiva i corridori fino al traguardo, è valso però tutta la fatica: una scena commovente.
LAVORO: momentaneamente il peggio è passato, nonostante le ore di straordinario ormai non si contino più. Il bello è che me lo menano per farmi rispettare il programma di lavoro e oggi è venuto fuori che devo aspettare un po’ perché sono stato troppo veloce. Sediate sulla schiena no?

Per l’obon andrò qualche giorno a Tokyo, spero di non tornare devastato.
CANOA e CANOTTAGGIO: ne sentivamo la mancanza un po’ tutti. Quest’anno non ero nello staff per l’interhigh e quindi sono rimasto a casa, ma non vi preoccupate perché tornato dalle ferie di agosto mi aspetta il torneo di canoa a Yamanashi, alle falde del Monte Fuji (ci sta un popolo di giappi che ha inventato tanti balli).
Poi a ottobre sono già stato opzionato per due settimane in quel di Niigata, sempre canoa e canottaggio. Ma sicuramente avremo occasione di riparlarne.

5 risposte a “Che campione Tonari no Diablo”
“rispettare il programma di lavoro e oggi è venuto fuori che devo aspettare un po’ perché sono stato troppo veloce. Sediate sulla schiena no?
bravo, falli sfigurare
Ma non è farli sfigurare… è che prima mi fanno i pressini e resto a lavorare fino alle 9 e poi finisce e che mi gratto.
ripeto, bravo, fa’ sfigurare sti giappi che si credono gli ichiban del mondo.
la quote è Tarantino?
Yes, “Dal tramonto all’alba” :D
Se sei piu’ veloce di quello che si aspettano scommetto che ti guardano ammirati pensando “ohh Tonarisan, atama ga ii desu ne…” ma in realta’ non si fidano e ricontrollano just in case tu abbia fatto le cose alla cazzo di cane.
Sbaglio?
A volte mi chiedo chi me l’ha fatto fare… (la figa forse? – ma se era solo la figa, avrei dovuto andare in Korea dove le donne sono due ordini di grandezza + fighe, no?! O_o )